IL NOSTRO PAESE IDEALE

UN ESEMPIO IN CUI LA TECNOLOGIA SI INTEGRA NELLA DIDATTICA QUOTIDIANA IN CLASSE

CLASSE TERZA – PLESSO CARDUCCI – DOGATO

Progetto ai sensi dell’art. 25 della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. –
I luoghi della conoscenza e della ricerca per nuovi approcci alle discipline STEAM – delibera di Giunta regionale n. 1517 del 17/09/2018

Il progetto si inserisce nella progettazione curricolare andando a misurare in termini di competenze acquisite alcuni contenuti disciplinari specifici – italiano, matematica, geometria, geografia, cittadinanza, tecnologia -. La forte connotazione trasversale parte da una riflessione sul proprio paese, inteso come spazio vissuto agganciando la realtà in cui i bambini vivono; la riflessione diventa significativa spostandosi nella dimensione personale, si fa “tangibile” e soprattutto  accessibile considerata l’età dei soggetti che apprendono.

La metodologia di lavoro adottata per lo sviluppo del progetto è il PBL -Projet Based Learning.

STEP 1 – L’engagement

Contenuti didattici – lo studio dello spazio e le trasformazioni dell’uomo, la produzione di mappe e la riduzione in scala, nomi e aggettivi qualificativi, spazi pubblici e privati, servizi necessari al benessere umano e non solo, saper utilizzare un dispositivo digitale e una applicazione per la costruzione di una mappa

Una conversazione collettiva con brainstorming che a partire dalla coppia di parole – paese ideale – si concentra particolarmente sull’aggettivo per dare vita a una mappa mentale che raccoglie associazioni e idee legate al tema centrale e arriva a definire non solo i desiderata personali, ma anche i bisogni essenziali, in termini di servizi per il benessere di una comunità.


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